黒川雅子日本画展
11月 24, 2008
Hana Ikusa ~ 花いくさ
11月 23, 2008
Guarda il video di Hana Ikusa (2007) su Family Videos
Hana Ikusa significa battaglia del fiore. La storia è ispirata alla vita della celebre Mineko Iwasaki, la famosa artista di Gion alla cui esperienza allude anche Memorie di una geisha.
Inoue Mao è incantevole nel ruolo della protagonista!
Miyabi no Mai
11月 15, 2008
…Sto sfogliando la prima bozza del mio nuovo libro e sono incantata… L’editore ha fatto davvero uno splendido lavoro! Ora non mi resta che rileggerlo con attenzione e continuare a rifinirlo, insieme a lui, per poter sfogliare presto la prima copia in carta&ossa ancora profumata di stampa.
Sono felice.
Scrivo dunque sono.
E, oggi, sono felice.
Tsuru no ongaeshi [La gratitudine della gru]
11月 1, 2008
La geiko Tsuneyuu – つね有, riflessa negli occhi dell’artista Onihide.
Gion è il distretto dell’intrattenimento e dello spettacolo che sbocciò, all’inizio dell’era Edo (1600-1868), fuori dalle porte del santuario Yasaka.
Le costruzioni originarie erano dei luoghi di riposo (mizu chaya) nei quali venivano serviti tè, sake e vivande ai pellegrini in visita al Yasaka Shrine. A un certo punto le geiko cominciarono a intrattenere i propri clienti negli edifici originali e questi divennero il quartiere delle geisha di Gion: molto famoso per la Miyako Odori celebrata ogni mese di aprile quando gli alberi di ciliegio, in Kyoto, raggiungono la piena fioritura. In autunno inoltre si celebra la Onshu-kai, sempre seguendo la tradizionale Scuola Inouye.
L’originario quartiere di Gion venne più tardi diviso in due differenti quartieri: Cobu e Otsubu (1881). Al termine della Seconda Guerra Mondiale Otsubu diventò Gion Higashi (祇園東) invece Cobu mantenne il suo nome: Gion Cobu.
Mentre tutti gli altri hanamachi tengono le loro speciali danze annuali in primavera, Gion Higashi è l’unico che rappresenta la sua Gion Odori in autunno, al Gion Kaikan (1/11-10/11). La tradizione artistica è quella della Scuola Fujima.
La performance di quest’anno è particolarmente pittoresca!
All’inizio si svolge, come è tradizione, una cerimonia del tè in cui una geiko ha il ruolo di temae-san (colei che, in prima persona, celebra il rito) e una maiko quello di hanto-san (aiutante).
Nel primo atto dello spettacolo, il sipario si apre mostrandoci sul palco le senior maiko di Gion Higashi: Kanoka, Tsunemomo, Umeha, Miharu e Kotomi. Le incantevoli fanciulle ammirano i rotoli di seta in un negozio di splendidi kimono. Appena le artiste vanno via, i rotoli di seta che loro stavano accarezzando prendono vita: gli spiriti delle preziose stoffe sono interpretati dalle geiko-san dell’hanamachi.
Le geiko Masayo, Masami, Mariko, Tsuneyuu e Hinagiku fotografate da Onihide.
Le geiko Masayo, Masami, Mariko e Tsuneyuu viste da Onihide.
Ogni geisha indossa un meraviglioso kimono e danza in uno stile differente dalle altre.








