Nadiolinda
5月 21, 2009
At 10.31 Nadia Busato wrote:
ciao bella.
su L’Arena, BresciaOggi e Il giornale di Vicenza oggi c’è la recensione del tuo libro.
*baci baci

La danza di primavera, nel distretto di Ponto-cho (先斗町), si tiene presso il Ponto-cho Kaburenjō Theater, dal primo al ventiquattro maggio di ogni anno.
Questo hanamachi ha avuto origine con la costruzione di cinque case tra i fiumi Kamogawa e Takasegawa: esso celebra la sua danza di primavera fin dal 1872.
La Kamogawa Odori è tra i festivals più famosi dei cinque Gokagai tanto che ha attirato l’attenzione di personaggi internazionali come Charlie Chaplin e Jean Cocteau. Il distretto di Pontochō è sempre stato il più audace nelle sperimentazioni, elemento che emerge ancora oggi nell’inevitabile confronto con Gion, situato appena al di là del fiume. Il culmine dell’innovazione artistica fu rappresentato forse dal programma del 1936: Odori Tōkaidō (Ballando lungo la via Tōkaidō). Allora gli intermezzi di numeri da rivista addirittura roccheggianti suscitarono appunto i commenti entusiasti di Jean Cocteau, mentre Charlie Chaplin classificò la stravaganza con un più semplice interessante.
Ogni anno viene dunque messa in scena una nuova performance scelta nella grande varietà di storie giapponesi tradizionali. Lo show è diviso in due parti: la prima è dedicata a una piece teatrale suddivisa in molte scene, nelle quali vengono messe in evidenza le capacità recitative delle geiko, mentre la seconda è riservata alle esibizioni delle maiko in diverse danze indipendenti l’una dall’altra (fino al 1950 invece lo spettacolo rispecchiava lo schema della Miyako Odori con tutte le artiste che si esibivano insieme, sul palco).
