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Fukunao (con il kimono viola), alle sue spalle Kikune (in blu) e Fumisono (in giallo).

開催期間  4月5日(土)~20日(日)

開演時間  毎回3回
12時30分
2時30分
4時30分

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Kimika (con il kimono celeste), una delle maiko più famose del Miyagawa-cho, e Satonami (in rosa).

Il tratto del Kamo River tra i ponti Shijo e Donguri, dove i tre santuari portatili venivano purificati durante il Gion Matsuri, era chiamato Miyagawa. Nei pressi sorgeva un distretto conosciuto per le sue Kabuki houses all’interno delle quali i giovani attori erano educati. Lì, in seguito, furono costruite delle teahouses con lo scopo di nutrire e intrattenere i clienti al termine delle performances. In questi edifici erano offerti anche i servizi delle geisha. Con il tempo i piccoli teatri svanirono e rimasero solo le teahouses: allora il distretto diventò famoso come Miyagawa-cho (宮川町).

La Hanayaka (brillantemente pittoresca) Kyo Odori si tiene al Miyagawa-cho Kaburenjō Theater, seguendo la Scuola Wakayagi, solitamente dal primo sabato alla terza domenica del mese di aprile, per il piacere dei giapponesi e degli stranieri.

君晴 ~ Kimiharu (maiko), fotografata da Momoyama durante la Kyo Odori 2008.

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Sayuki di Asakusa 2007

[Fonti: Telegraph.co.uk e The Independent world]

Nasce in Australia, a Melbourne, come Fiona Graham, ma rinasce come geisha nel distretto di Asakusa, a Tokyo.

Se desiderate far arrabbiare la brillante Sayuki dovete semplicemente citare il libro di Arthur Golden, Memorie di una geisha, o il film omonimo di Rob Marshall che ne è stato tratto.

“Io desidero raccontare la verità sul karyūkai. Purtroppo viviamo in un mondo in cui la realtà e la finzione vengono spesso confuse! Quindi, per favore, non paragonatemi a quel libro: sarebbe come paragonare le mele alle arance. Quella storia è solo un grottesco romanzo partorito dalla fantasia di un americano di mezza età…”

L’australiana è molto categorica, e un po’ ostile, nel prendere le distanze dallo scrittore: la scelta del nome però non l’aiuterà in questo obiettivo dato che è molto facile, per un occidentale, confondere Sayuri con Sayuki.

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