舞妓最後の日 [L’ultimo giorno da maiko]

febbraio 25, 2009

ichimame_baika-sai-2009

La maiko Ichimame, fotografata da Michael Chandler.

Le maiko e le geiko del distretto di Kamishichiken, oggi, parteciperanno al Baika-sai (梅花祭, lett. festival dei fiori di pruno) che si terrà presso il Kitano Tenmangū (più noto come Tenjin-san), in Kamigyo Ward. Offriranno petali profumati alle divinità, durante la cerimonia del tè. Non bisogna pensare che il tutto consista semplicemente nel sedersi a bere una gradevole mistura, tutt’altro! In realtà il rito è più simile a una sorta di danza, una specie di meditazione, fatta rimanendo inginocchiati.

E oggi cade anche l’anniversario della morte di Sugawara no Michizane, la divinità del santuario, che amava infinitamente i petali dei prugni.

Egli nacque a Kyōto nell’845, in un’onorevole famiglia di letterati. Era diventato un funzionario di corte, durante l’epoca Heian, e dopo aver terminato gli studi nell’accademia nazionale iniziò, a sua volta, una sfortunata carriera da erudito. Prima fu elevato al rango di Ministro della Giustizia, grazie al favore dell’imperatore Uda, ma poi a causa della sua rivalità con un membro del potente clan Fujiwara fu bandito dalla corte. Condannato al ruolo di funzionario minore a Kyushu, egli finì i suoi giorni nella primavera del 903, all’età di soli cinquantanove anni, ormai disonorato e in completa solitudine.

Dopo la sua morte però la capitale venne colpita dalla peste e dalla siccità.

I figli dell’Imperatore si spensero tutti in rapida successione.

La Shishinden (紫宸殿, la maestosa sala per le cerimonie di stato) del palazzo imperiale venne più volte colpita dai fulmini e la città fu devastata da alluvioni e uragani.

La corte imperiale alla fine si convinse che le disgrazie erano provocate dallo spirito adirato del defunto esile e, per invocarne il perdono, eresse in suo onore il Kitano Tenmangū ripristinando il suo titolo originario e dedicandogli il santuario. Egli era infatti un amante dei fiori di prugno.

A soli cinque anni, ammirando uno di questi alberi nel giardino di casa, aveva scritto:

“Quale bellezza straordinaria possiede il rosso bocciolo del prugno, io desidero colorare la mia guancia con esso”.

Il disonore venne cancellato dal suo ricordo ed egli venne deificato come Tenjin-sama (kami protettore delle lettere e della calligrafia).

Da allora molti altri templi scintoisti sono stati consacrati alla sua venerata memoria.

Mentre trenta artiste celebreranno il nodate (cerimonia del tè all’aperto), offrendo un delizioso tè agli ospiti, nella sala principale i sacerdoti scintoisti presenteranno le offerte all’altare sacro: i rami dei pruni e il riso cotto al vapore. Oltre millecinquecento alberi stanno appunto fiorendo nel giardino del Kitano Tenmangū, anche se un po’ in ritardo a causa del freddo inverno: i visitatori potranno dunque immergersi nel profumo dei petali illuminati dal calore del sole, fotografando i rossi e bianchi fiori.

In Giappone, a febbraio, non si deve perdere il festival!

I ciliegi, in questa stagione, e altri arbusti e fiori sono ugualmente popolari. Il pruno però è associato con l’inizio della primavera, perché i suoi fiori sono tra i primi ad aprirsi durante l’anno.

L’evento della fioritura è celebrato appunto con il festival del pruno (matsuri del ume) in parchi e templi pubblici attraverso tutto il paese. Come i ciliegi, i pruni esistono in molte varietà, tante delle quali sono state create dagli esseri umani durante i secoli. La maggior parte dei fiori dell’ume ha cinque petali e una gamma di colori che può andare dal bianco al rosa scuro. Alcuni tipi con più di cinque petali (yae-ume) e i rami piangenti (shidare-ume) inoltre sono stati creati da noi.

A differenza dei fiori di ciliegio, i fiori del pruno hanno una fragranza molto intensa.

3315141526_693e21aacd_o

3315534525_be6625a3cd_o

3315534731_ca918b1731_o

3315534863_ae87ff655b_o

naosomehanameishi La geiko Naosome 尚そめ, fotografata da Onihide.

3311189121_cb8cec3ef3_o

3311757458_b8890f4230_o

La geiko Katsuya 勝也 , fotografata da Onihide.

3308555173_73aa0c08ed_o

3316845410_1e193353a9_o

La maiko Ichimame 市まめ , fotografata da Onihide.

2 Responses to “舞妓最後の日 [L’ultimo giorno da maiko]”


  1. […] 2月 25, 2010 E’ arrivato il giorno tanto atteso del Baika sai! […]

  2. ZekRee Says:

    All your post are awesome! :D


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: