Diario di una Maiko: la scuola di seduzione di un’apprendista geisha

marzo 11, 2009

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Baika sai 2008: la maiko Naokazu di Kamishichiken, fotografata da Dave Lumenta.

“Il cuore di un uomo è il cuore del Giappone e finché il cuore del Giappone batterà per una geisha, entrambi sopravvivranno”.

Chi è la geisha? Non è una cortigiana e non è una moglie. Soprattutto, non è una prostituta. E’ un’opera d’arte e insieme è un’artista, che vende non il suo corpo ma l’abilità di creare un altro mondo, un mondo dove regna solo il bello, dove erotismo e seduzione sono il risultato di un lungo e difficile percorso.

Sotōri, la giovane protagonista di “Diario di una Maiko” questo lo sa bene. All’età di soli quindici anni, è stata accettata in una okiya di Kyoto. Okiya è come vengono chiamate le boarding house, quasi delle pensioni che addestrano e ospitano le giovani Maiko, le ragazze scelte per apprendere l’antica arte della seduzione. Un’arte che Sotōri riconosce nelle leggiadra e soave Naoko, sensuale e famosa geisha. Per lei, Sotōri abbandonerà tutto, casa, famiglia, amori; per lei diventerà una Maiko, cioè un’apprendista geisha, così da poter rivedere ancora quella splendida creatura, terrena e insieme magica.

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“Nuda, davanti allo specchio, è tuo il corpo che cerco d’immaginare: anche il kagami dell’armadio mormora che vuole riflettere la tua immagine. Ed è la tua pelle quella che la mia mano non può accarezzare. Morbidi peli nascondono il Cuore e lo celano al mio sguardo inquieto. Esposta e disarmata, in piedi davanti al grande kagami, muovo piano un dito e, guardandomi negli occhi accesi, provo per me stessa un sentimento di puro amore”.

Sotōri persegue l’arte (gei) come vita: se per una geisha il gei è lo scopo ultimo, allora è anche vero che la sua vita deve diventare arte. Levigare la propria esistenza in un’opera d’arte, questo fa Sotōri, questo ci spiega nel suo diario.

L’autrice Miriam Bendìa, che si occupa da anni di editing letterario, stavolta ci guida attraverso le pagine di un diario, e attraverso il cuore della giovane Sotōri, e lo fa con mano sicura, con una scrittura pressoché perfetta, misurata in ogni parola, morbida e levigata proprio come la seta di un kimono.

Miriam Bendìa
Diario di una Maiko
Casadei Libri Editore
Prezzo € 16,00
Pagine: 192 con 36 foto a colori
In libreria.

Cristiana Danila Formetta

4 Responses to “Diario di una Maiko: la scuola di seduzione di un’apprendista geisha”


  1. Tralasciando il ben fatto libro, che viene ampiamente segnalato su questo blog nei dettagli, un merito straordinario deve essere orientato alla fotografia che enfatizza i dettagli dei tessuti spesso in questo tipo foto tralasciati.
    La tradizione delle cuciture e dei risvolti in evidenza sono raramente accennati mai bene con in questa occasione.
    Ottimo lavoro.

    G&K
    youkosoitalia.net


  2. Trovo che il distretto di Kamishichiken, rappresentato da Naokazu nella foto, sia il più elegante e il più raffinato nella scelta dei tessuti per i kimono e degli ornamenti in genere. Non a caso è tra i più antichi dei cinque hanamachi di Kyoto!

    Decisamente, il mio favorito.

    :)

  3. seduzione Says:

    chi non vorrebbe una geisha così sexy in casa…
    l’apoteosi di signorilità, eleganza e bellezza.

  4. japanese girl band Says:

    What a data of un-ambiguity and preserveness of valuable experience on the topic of unexpected feelings.


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