第172回 鴨川をどり ~ 172a edizione della Kamogawa Odori

maggio 1, 2009

Kamogawa Odori_Ponto-cho

La danza di primavera, nel distretto di Ponto-cho (先斗町), si tiene presso il Ponto-cho Kaburenjō Theater, dal primo al ventiquattro maggio di ogni anno.

Questo hanamachi ha avuto origine con la costruzione di cinque case tra i fiumi Kamogawa e Takasegawa: esso celebra la sua danza di primavera fin dal 1872.

La Kamogawa Odori è tra i festivals più famosi dei cinque Gokagai tanto che ha attirato l’attenzione di personaggi internazionali come Charlie Chaplin e Jean Cocteau. Il distretto di Pontochō è sempre stato il più audace nelle sperimentazioni, elemento che emerge ancora oggi nell’inevitabile confronto con Gion, situato appena al di là del fiume. Il culmine dell’innovazione artistica fu rappresentato forse dal programma del 1936: Odori Tōkaidō (Ballando lungo la via Tōkaidō). Allora gli intermezzi di numeri da rivista addirittura roccheggianti suscitarono appunto i commenti entusiasti di Jean Cocteau, mentre Charlie Chaplin classificò la stravaganza con un più semplice interessante.

Ogni anno viene dunque messa in scena una nuova performance scelta nella grande varietà di storie giapponesi tradizionali. Lo show è diviso in due parti: la prima è dedicata a una piece teatrale suddivisa in molte scene, nelle quali vengono messe in evidenza le capacità recitative delle geiko, mentre la seconda è riservata alle esibizioni delle maiko in diverse danze indipendenti l’una dall’altra (fino al 1950 invece lo spettacolo rispecchiava lo schema della Miyako Odori con tutte le artiste che si esibivano insieme, sul palco).

Ecco la descrizione delle mie scene favorite, direttamente dal programma di quest’anno…

Al principio: “Il Kamogawa a primavera, puoi sentire le maiko camminare sui loro okobo lungo un vicolo del distretto delle geisha di Ponto-cho. Sono all’apice della bellezza proprio come i fiori di ciliegio. Il tempo passa lentamente attraverso il gentile scorrere del fiume Kamogawa in cui si riflettono le loro incantevoli sembianze…”

La seconda parte: “Sul Daimonji, nella sera del 16 agosto, vengono accesi dei fuochi sul fianco di cinque montagne di Kyoto per dire addio agli spiriti degli antenati alla fine dell’Obon Festival. Il colle principale è chiamato Daimonji-yama poiché c’è uno spazio vuoto nella forma del carattere cinese dai (grande) su cui il legno viene fatto bruciare. Questo balletto mostra una donna che arde di passione per il suo amato come metafora del sopracitato evento. E’ un tormento aspettare la risposta ad una lettera d’amore in una notte d’estate…”

kamogawa

Photo powered by The Daily Yomiuri.

E la quinta ed ultima sezione: “Il cielo di maggio, questo è il gran finale. Sotto un cielo sereno si riuniscono tutte le geiko e le maiko lungo le sponde del fiume Kamogawa…”

La scuola di danza Inouye, appartenente al distretto di Gion, deriva dal teatro Nō. Essendo quest’ultimo un’antichissima arte che ha goduto sempre del favore della corte imperiale, le danzatrici di Gion si considerano superiori alle allieve di tutti gli altri distretti e soprattutto a quelle della scuola di ballo che si trova nel distretto di Ponto-cho, dall’altra parte del fiume Kamo, e che invece si ispira al Kabuki (歌舞伎). Come forma d’arte il Kabuki è relativamente giovane, non esisteva prima del secolo diciassettesimo, e fra i suoi estimatori c’era sempre la gente normale, più che la corte.

La parola Kabuki è formata da tre ideogrammi: ka (canto), bu (danza), ki (tecnica).

Il Kabuki fin dai primi tempi del suo sviluppo, mantenne forti legami col teatro dei burattini, il cosiddetto Jōruri (in seguito designato come Bunraku), infatti la struttura delle due forme espressive era analoga. Esso fu pertanto il modello teatrale favorito dei cosiddetti chōnin (abitanti della città), i membri della emergente classe borghese cittadina che comprendeva artigiani, commercianti e liberi professionisti. La novità di queste opere teatrali consisteva nella rappresentazione di fatti, solitamente drammatici, realmente accaduti. Anzi spesso tra l’evento e la rappresentazione trascorreva pochissimo tempo. Quindi la stessa messa in scena costituiva un vero e proprio mezzo di comunicazione che portava a conoscenza di un gran numero di persone gli accadimenti salienti della vita pubblica.

In pratica era come guardare un nostro moderno telegiornale in televisione: altrettanto utile ma decisamente più divertente.

Considerando l’origine del Kabuki si può, forse, comprendere meglio perché le geisha di Gion trovino impossibile paragonare la scuola di danza di Ponto-cho a quella Inouye.

Del resto è anche vero che la rivalità tra i vari hanamachi è sempre elegante ma inevitabilmente feroce!

Quando l’imperatore e il governo si trasferirono a Tokyo, eletta a nuova capitale dell’impero, il governatore di Kyoto pensò di rivitalizzare il clima della città con una festa di primavera che avrebbe dovuto richiamare visitatori dall’intero Giappone e anche dall’estero. Le attrazioni principali erano le prime danze pubbliche delle geisha: a cominciare dalla Miyako Odori di Gion ( etichettata nelle pubblicità inglesi come La Danza delle Ciliegie, poiché si teneva nella stagione della fioritura del sakura ), per arrivare in seguito alla Kamogawa Odori di Ponto-cho e alla Kitano Odori di Kamishichiken. In effetti, al tempo della prima esibizione della Kamogawa Odori, non esisteva ancora un edificio adatto ad ospitare lo show. Una sala usata solitamente dai cantastorie venne trasformata in palcoscenico e il cortile di un tempio buddista adiacente diventò il camerino per le artiste. Centododici geisha si suddivisero in quattro gruppi e danzarono lì, a giorni alterni. Contemporaneamente continuarono anche ad intrattenere gli abituali clienti nelle rispettive o-chaya, rischiando l’esaurimento fisico e mentale. Il titolo di questo primo programma del marzo 1872 fu Miyako no Nigiwaj (Prosperità a Kyoto) e il successo sconfinato.

Ponto-cho sorge in una stretta via secondaria che corre tra Sanjō-dōri e Shijō-dōri subito a ovest del Kamogawa. Per apprezzarne appieno il fascino vale la pena di esplorarlo la sera, quando i tradizionali edifici in legno e le lanterne accese creano un’atmosfera avvolgente in cui sembra rivivere l’antico Giappone. Il nome Ponto-cho è derivato dal fatto che la parola giapponese kawa quando viene scritta nell’alfabeto fonetico può significare sia fiume sia pelle o rivestimento di qualcosa. In questo caso si fa riferimento alla pelle di rivestimento dello tsuzumi. Questo tamburo quando viene colpito produce un pon che suona come il nome Ponto-cho. Oppure il nome potrebbe nascere da una corruzione della parola portoghese ponto (corrispondente all’inglese point). In ogni caso la sua vera origine è ancora incerta.

Esso appartiene alla Scuola Onoe ed è un hanamachi davvero unico e popolare in quanto, in estate, offre ai suoi clienti la possibilità di essere intrattenuti negli yuka: i caratteristici patii in legno dei ristoranti e delle o-chaya lungo le sponde del fiume.

La Kamogawa Odori è rappresentata in maggio e aperta al pubblico: assolutamente uno spettacolo da non perdere.

In Autunno invece si tiene la Suimei-kai.

21 Responses to “第172回 鴨川をどり ~ 172a edizione della Kamogawa Odori”

  1. 世久須 Says:

    ありがとうございました。なんて想像いたしました。それにしても、本当に「見る」だけでこの季節ならではの空気と温度と柔らかい日差しがカラダで感じられるようですね 。すごいなあと。

  2. Vivaldi Says:

    Подписался на RSS, буду следить =)

  3. Centuraol Says:

    Ух ты, мне понравилось!

  4. 三田村 Says:

    どれも見事な色と線ですね。

  5. Xashered Says:

    Интересная тема, Спасибо!

  6. Derevokas Says:

    Очень полезная вещь, спасибо!!

  7. Cederash Says:

    Отлично!!! Вместо книги на ночь.

  8. CashRashed Says:

    Как всегда на высоте!

  9. Ferinannnd Says:

    За такие посты надо награды давать, на полном серьезе!

  10. Derevvvo Says:

    Согласен, что пост получился удачным. Хорошая работа!

  11. Yorikk Says:

    Как всегда на высоте!

  12. しゃっく Says:

    さとみちゃんのすっごい舌使いのおかげで

  13. Dimmka Says:

    Что ж…

  14. Anuttka Says:

    Достаточно интересная и познавательная тема

  15. Sashkka Says:

    красиво, сделал! Благодарю!!!

  16. Tanushkaa Says:

    Спасибо. Добавлено в закладки

  17. musicsite Says:

    Небо роняет звезды как слезы

  18. Материалы для саморазвития Says:

    Интересно даже для бухгалтера :)))))

  19. preenuall Says:

    Наткнулся ненароком для Ваш блог. Теперь стану неумолчно просматривать. Надеюсь, не разочаруете и дальше

  20. Henry Says:

    As I website possessor I believe the written content here is real wonderful, regards for your efforts.


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: