Kofuku

novembre 15, 2012

Kofuku

La maiko Kofuku, ritratta da Momoyama.

L’elegante Kofuku ha iniziato ad esibire l’acconciatura in stile sakkō: è dunque imminente il suo debutto come geisha…   :)

Congratulazioni, Kofuku-san!

Annunci

Kyōka

ottobre 29, 2012

Kyōka

La geiko (geisha) Kyōka, ritratta da Momoyama.

Questa settimana, la splendida Kyōka debutta com geisha nel distretto di Gion.

Kyōka

Fortunato chi potrà incrociarne lo sguardo!   ;)

Fukucho

ottobre 25, 2012

Fukucho

La maiko Fukucho, fotografata da Momoyama.

Congratulazioni alla maiko Fukucho che oggi debutta nel Miyagawa-cho!

:)

Alla nostra destra, la maiko Yaemi, a sinistra la sua onesan (sorella maggiore) la geisha Yasuha; fotografia di Michael Chandler.

Congratulazioni a Yaemi che, oggi, celebra il suo debutto da maiko (apprendista geisha) nel distretto di Miyagawa-cho (a Kyoto).

Il suo nome è davvero incantevole: Yaemi 弥ゑ美, è inoltre composto da diciotto tratti (un numero molto fortunato).

Qui, potete ammirare il momento commovente in cui il suo nome viene aggiunto a quello delle onesan della okiya!

L’entrata della yakata (geisha house) Kaden a cui Yaemi appartiene; fotografia di Michael Chandler.

Omedetou, Yaemi-san!


Quando arriva dicembre in Giappone si preparano i mochi e, spesso, si decorano gli alberi con questi come se fossero dei bianchi fiori. Dunque anche le maiko ritengono di buon auspicio indossare dei kanzashi che esibiscano simbolici mochibana (letteralmente fiori di mochi).

L’ornamento del mese contiene anche due piccole etichette di carta bianca che simboleggiano lignei maneki: le insegne che vengono affisse all’entrata del teatro Minamiza, a dicembre, per mostrare i nomi degli attori di kabuki che si stanno esibendo all’interno.

Quale ulteriore elemento possono utilizzare anche foglie di bambù e altri portafortuna come un dado, un maneki neko (letteralmente gatto che ti chiama), un bersaglio e una freccia.

Durante la prima settimana di dicembre, le geiko (geisha nell’antico dialetto di Kyoto) e le maiko dei cinque hanamachi si recano presso il teatro Minamiza (in Gion) e assistono ad una speciale rappresentazione di kabuki, nota come Kaomise Souken (  顔見世総見、): si può tradurre, più o meno, come apparizione ad una performance o mostrare il volto. Ogni distretto partecipa in un giorno diverso.

Le geisha e le apprendiste siedono tutte insieme nel Sajiki, così gli spettatori possono ammirare anche loro oltre lo spettacolo. La vista, nell’insieme, è meravigliosa.

I migliori attori di kabuki si esibiscono al Minamiza per 26 giorni, nel mese di dicembre: la tradizione della Kaomise e dei lignei maneki ha più di trecento anni.

Le maiko, in questa occasione, chiedono ai due artisti preferiti di autografare i loro maneki.

O almeno così dovrebbe essere: in realtà se osservate le loro teste noterete che spesso le maiko di una stessa okiya hanno tutte le stesse due firme, tra i capelli (come se ci fosse una disposizione ben precisa a priori).

Il 2 dicembre Onihide ha incrociato le artiste di Gion Kobu!

La geisha Kotoha mostra il suo biglietto. Che tristezza sapere che sta per lasciare Gion: ha deciso di abbandonare la carriera per potersi sposare con il proprio compagno.

Leggi il seguito di questo post »

MASA Images No.01

Momoyama

Leggi il seguito di questo post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: