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Oni wa soto! Fuku wa uchi!
鬼は外! 福は内!

Fuori gli spiriti maligni, dentro la buona sorte.

Sogno e realtà. Incanto della realtà o realtà dell’incanto?

Nell’Obake (お化け) luce e ombra, ragione e fantasia, si fondono insieme…

Dunque un magico Obake a tutti, amici miei!

Makiko, Yukako, Mameyoshi e Suzuko mascherate per l’occasione; fotografia di Dave Lumenta.

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Sogno e realtà. Incanto della realtà o realtà dell’incanto?

Nell’Obake (お化け) luce e ombra, ragione e fantasia, si fondono insieme.

I giapponesi sono soliti festeggiare il Setsubun (l’ultimo giorno dell’inverno, il 3 febbraio) e il Risshun (il primo giorno della primavera, il 4 febbraio) come se fossero la celebrazione per la fine dell’anno e di Halloween nello stesso tempo.

Fortunate le maiko che hanno partecipato alla cerimonia del Mamemaki (lancio dei fagioli).

La maiko Sakiko 紗貴子 di Gion Kobu durante il Mamemaki al tempio Yasaka, fotografata da Onihide.

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Miyakowa Imagenji no Omokage

Il poster della Miyako Odori, fotografato da hanayaka-japan.

I quartieri delle geisha si chiamano hanamachi (città dei fiori).
In Kyoto sono cinque, diversi per tradizioni e simboli: Gion Kobu (Cobu), Gion Higashi, Kamishichiken, Ponto-cho, Miyagawa-cho. In genere vengono appellati come Gokagai.

Gion è il distretto dell’intrattenimento e dello spettacolo che sbocciò, all’inizio dell’era Edo (1600-1868), fuori dalle porte del santuario Yasaka.
Le costruzioni originarie erano dei luoghi di riposo (mizu chaya) nei quali venivano serviti tè, sake e vivande ai pellegrini in visita al Yasaka Shrine.
Questo variopinto santuario sorge proprio sotto l’altura del Maruyama-kōen ed è considerato il custode della vicina Gion, tanto che spesso viene affettuosamente definito Gion-san. Esso è particolarmente popolare come meta della prima visita al tempio del Nuovo Anno: ammiratelo verso mezzanotte, l’ultimo giorno di dicembre.
Inoltre lo Yasaka-jinja è il promotore del Gion Matsuri, la festa più imponente che si svolge a Kyoto.

Mamehide in Gion, fotografata da Genevieve.

A un certo punto le geiko cominciarono a intrattenere i propri clienti negli edifici originali e questi divennero il quartiere delle geisha di Gion: molto famoso per la Miyako Odori celebrata ogni mese di aprile quando gli alberi di ciliegio, in Kyoto, raggiungono la piena fioritura. In autunno inoltre si celebra la Onshu-kai, sempre seguendo la tradizionale Scuola Inouye.
Sulla sponda est del Kamogawa, il distretto è dunque celebre per le geisha e i locali notturni alla moda. Questi ultimi, a mio parere, insieme ai palazzi moderni e al traffico congestionato, sottraggono alla zona parte del suo fascino storico, ma è ancora possibile incontrare qualche angolo incantevole per passeggiare. Trovandovi da queste parti nel tardo pomeriggio o in prima serata, è facile che vi imbattiate in una geisha o una maiko che si reca o torna da un appuntamento… Sarebbe emozionante incontrarle!

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